Stampa

Qualità dell'aria

Scarica i dati expo_excel
Analisi:
Territorio:
Anno:
Genere:

Percentuale di misurazioni valide superiori al valore di riferimento per la salute, definito dall'OMS (10 µg/m³), sul totale delle misurazioni valide delle concentrazioni medie annuali di PM2,5 per tutte le tipologie di stazione (traffico urbano e suburbano, industriale urbano e suburbano, fondo urbano e suburbano, rurale).

Il Piemonte, insieme a Lombardia ed Emilia Romagna, nel 2021 si posiziona tra le regioni in cui è più elevata la percentuale dei superamenti, che si attesta all'8%, in lieva crescita rispetto al 2013 (6%). Nonostante a livello nazionale si osservi un andamento gradualmente positivo (dal 67% nel 2013 all'83% nel 2021), esso si rivela largamente insufficiente al fine di ottenere risultati consistenti in termini di riduzione significativa della mortalità causata dall’inquinamento da PM2,5.
A livello provinciale Torino ed Asti sono i territori dove l'indicatore raggiunge i valori più elevati (rispettivamente 23% e 20%), al contrario Biella mostra il valore più positivo (12%). 

ISTAT - Indagine Dati ambientali nelle città

Il PM è il particolato sospeso costituito dall’insieme di tutto il materiale non gassoso in sospensione nell’aria. Il PM2.5 misura le particelle con diametro inferiore o uguale ai 2,5 µg che si fermano nelle vie respiratorie. La soglia limite per la protezione della salute umana definito dall' Oms (Organizzazione mondiale della sanità) è di 10 µg/m3, tale valore fa riferimento alle linee guida 2005 e non a quelle, introdotte nel 2021, di 5 μg/m3. Il valore di 10 μg/m3 nelle nuove linee guida è ancora valido come interim target, cioè come obiettivo intermedio da raggiungere, nella consapevolezza che diminuire ancora i livelli fino ad arrivare a 5 μg/m3 porterebbe ad ulteriori benefici in termini di riduzione della mortalità correlata all’esposizione.
Data la distribuzione capillare delle stazioni di monitoraggio regionali, l’indicatore è rappresentativo della situazione 
dell’intero territorio delle regioni e province autonome.

Le tipologie di stazione sono le seguenti:

  • Stazione di traffico: stazione situata in posizione tale che il livello dell’inquinamento sia influenzato prevalentemente da emissioni provenienti da strade limitrofe con flussi di traffico medio-alti.
  • Stazione di fondo (background): stazione situata in posizione tale che il livello di inquinamento non sia prevalentemente influenzato da una singola fonte o da un’unica strada.
  • Stazione industriale: stazione situata in posizione tale che il livello dell’inquinamento sia influenzato prevalentemente da singole fonti industriali o zone industriali limitrofe.

amministrazione

area riservata

Cerca