ires50
Home Inclusione
18 | 10 | 2017
Indicatori di Inclusione

L'Inclusione delle province piemontesi negli anni della crisi (2008-2014)

 solitudine

Le province del Piemonte, nelle difficoltà della crisi, sembrano aver dovuto fronteggiare diversi gradi di difficoltà per riuscire a mantenere nel complesso una buona propensione alla inclusione.

Dal punto di vista dell’accesso al mercato del lavoro, si segnala una crescita della partecipazione della componente femminile, che ha visto aumentare la propria presenza fra gli attivi (occupati o in cerca di lavoro), anche per compensare la diminuzione maschile, correlata alle difficoltà dei settori maggiormente colpiti dalla crisi.

Nel contempo, si osserva una quota di minori sugli stranieri residenti (ritenuto indicatore di inclusione degli immigrati) che riesce a mantenersi costante, pur registrando riduzioni in alcune province extrametropolitane.

Alcuni indicatori attinenti alle relazioni interpersonali, provenienti dal sondaggio 'Il clima d’opinione' dell'IRES Piemonte, segnalano risultati in miglioramento rispetto agli anni precedenti. Però, a cavallo della crisi si osserva un calo della partecipazione ad attività di volontariato dichiarata dai piemontesi, con riduzioni in alcuni territori di circa 20 punti percentuali tra il 2010 e il 2014: un indizio che anche le risorse temporali e relazionali, investite nelle relazioni di aiuto, si sono dovute concentrare nelle cerchie più ristrette, per sostenere l’urto delle difficoltà. Negli stessi anni, d’altra parte, la partecipazione al sistema di istruzione e formazione e la presenza delle donne in ambito politico, che restano in termini comparativi ancora un punto di debolezza per alcune province del Piemonte, hanno fatto registrare chiari segni di miglioramento rispetto al passato.




News 2015

omino ok

Il sistema di indicatori SISREG è aggiornato alle ultime annualità disponibili

Amministrazione