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18 | 10 | 2017
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Sicurezza personale

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Analisi:
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Definizione operativa:  
Il concetto di sicurezza personale viene operativizzato tramite l'indicatore relativo ai furti denunciati x 1000 abitanti (percentuale).
Commette furto (art. 624 c.p.) “chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri”. L’art. 624 bis del c.p. introdotto nel 2001 disciplina il furto in abitazione e il furto con strappo, tipologie che erano in realtà già previste in precedenza come aggravanti del furto generico: si differenziano rispetto alla definizione sopra riportata dall’aggiunta, rispettivamente, delle specificazioni “mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o nelle pertinenze di essa” e “strappandola di mano o di dosso alla persona”.
 
Tendenze:  
Ad aver ridotto i livelli di sicurezza personale, a partire dal 2008, è stato soprattutto l'incremento dei furti in Piemonte, dovuto in particolare all’aumento di quelli in abitazione. Le province che mostrano uno specifico acutizzarsi del problema sono Asti e Torino.
Note:  
I dati relativi ai delitti denunciati a partire dall'anno 2004 non sono omogenei rispetto a quelli degli anni precedenti, per profonde modificazioni nel sistema di rilevazione, nonché per variazioni nell'universo di rilevazione: dal 2004 vengono infatti considerati, oltre ai delitti denunciati all'Autorità giudiziaria da Polizia di Stato, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza (che alimentavano il modello cartaceo 165 in uso fino all'anno 2003), anche quelli denunciati dal Corpo forestale dello Stato, dalla Polizia penitenziaria, dalla Direzione investigativa antimafia e da altri uffici. Ulteriori differenze derivano da una diversa definizione di alcune tipologie di delitto e da una più esatta determinazione del periodo e del luogo del commesso delitto. Per alcuni delitti mancano informazioni precise sul luogo ove sono stati commessi, per cui in alcuni casi la somma dei delitti distinti per regione e per ripartizione può non coincidere con il totale Italia.
Fonti dei dati:  
Elaborazione ISTAT su dati Ministero dell'Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza; Indicatori Politiche di sviluppo.
Pubblicazioni:  
ISTAT, Annuario statistico 2015, cap 6. Giustizia, criminalità e sicurezza
Eurostat, Crime and criminal justice, Statistics in focus, 5/2016
 
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